IL CRISTIANESIMO CONTEMPORANEO A CONFRONTO CON ESOTERISMO, OCCULTISMO E SATANISMO

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FRANCESCO BAMONTE

«IL CRISTIANESIMO CONTEMPORANEO A CONFRONTO CON ESOTERISMO, OCCULTISMO E SATANISMO».

EDIZIONI MESSAGGERO, PADOVA 2020, 419 PP., 50 ILL. N.T.

Recensione di Alberto Castaldini

Questo documentato volume di Padre Francesco Bamonte, religioso dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, esorcista nella Diocesi di Roma e presidente dell’Associazione Internazionale Esorcisti (AIE) dal 2012, si aggiunge con profitto a una serie di suoi testi in cui la dottrina si fonde e si completa con una lunga esperienza pastorale. Infatti, la sensibilità umana e spirituale che gli deriva dal ministero dell’esorcismo raffina quello che è il discorso demonologico, giacché la conoscenza teologica viene perfezionata da quel discernimento che diventa ogni giorno aiuto e consolazione ai fratelli nella sequela di Gesù, Divino Maestro di ogni esorcista.

Il libro in esame lo possiamo a giusto titolo definire un trattato, giacché della trattatistica possiede l’articolato e serrato impianto, distribuito in ben 22 capitoli a loro volta ripartiti in decine di paragrafi e sottoparagrafi. In tal modo, assieme alla tradizionale lettura progressiva, consigliabile per cogliere lo sviluppo dell’argomentazione nella complessità dei fenomeni esaminati, è parimenti agevolata la lettura e la consultazione delle singole sezioni del volume, allorché l’interesse del lettore si focalizza su tematiche specifiche. Ciò risulta proficuo per una consultazione mirata, essendo il vasto fenomeno dell’esoterismo, colto nel suo passaggio all’occultismo e al satanismo, al centro dell’analisi dell’Autore, il cui intento è offrire a sacerdoti, religiosi e laici conoscenze e criteri che consentano di riconoscere e comprendere quei movimenti e quelle correnti di pensiero il cui “obiettivo finale”, è “la realizzazione di un mondo in cui Dio sia sostituito dall’uomo”. Questo scopo, talora recondito, altre volte esplicito, sembra alimentare un vero e proprio mainstream, cioè un movimento d’opinione sociale e culturale sempre più diffuso e radicato nella società. Padre Francesco Bamonte ci aiuta con questo libro a capirne le cause e a riconoscerne i preoccupanti segnali, da cui non sono immuni molteplici aspetti della nostra vita quotidiana.

Il volume si apre molto significativamente con una serie di testimonianze. In questo modo l’opera, da subito, secondo l’intento espresso dall’Autore nell’introduzione, vuole costituire “un’occasione di attenta riflessione per coloro che, nel mondo dell’esoterismo, sono alla ricerca sincera della Verità”. Questo passaggio iniziale è di grande importanza, giacché spesso quanti si avvicinano al mondo dell’occulto vi sono indotti da necessità interiori o bisogni personali, comprese ricerche di senso ritenute gratificanti dopo esperienze esistenziali deludenti e financo dolorose. Ciò che Padre Bamonte invece auspica è che le persone “possano, con immensa gioia, fare la sorprendente scoperta – accogliendo il Cristo, Figlio di Dio fatto uomo e del cristianesimo, libero da ogni forma di esoterismo – di un percorso nuovo, bellissimo, affascinante e molto più solido, certo e gratificante di quello esoterico; un percorso che non ostacolerà la realizzazione delle loro più nobili e alte aspirazioni, ma al contrario la faciliterà”. Ecco, perciò, in apertura, il racconto dettagliato di una donna incantata dalla “promessa rivoluzionaria” di una setta rivelatasi poi satanica, nella quale aspirava ad autodeterminarsi al punto da sviluppare poteri straordinari della mente da esercitare prima su di sé e poi sugli altri. Un’adesione che le ha comportato pesantissimi fenomeni di vessazione diabolica coinvolgenti l’intera sua famiglia, culminanti in terrorizzanti visioni. Non meno significativa ed emblematica un’altra testimonianza, stavolta relativa alle pratiche spiritiche, ai cui pericoli Padre Bamonte dedicò anni fa un meditato testo (I danni dello spiritismo, 2003), intraprese spesso quasi per celia da persone sprovvedute e desiderose di interrogare entità spirituali, esponendo sé e i propri congiunti a enormi rischi. Nel primo capitolo si segnala anche il racconto di un giovane, cresciuto in una famiglia trascurante. Ciò lo indusse nella delicata fase dell’adolescenza ad avvicinarsi all’esoterismo, aderendo infine a una setta di satanisti che lo espose sul piano sia spirituale che fisico a dipendenze gravissime, rendendolo a sua volta strumento di corruzione morale, anche di sacerdoti.

Le storie di vita che aprono il volume presentano un tratto comune: quello di essere percorsi esistenziali molto differenti ma accomunati da un drammatico esito – l’asservimento all’iniquità – come dalla condivisione di profonde sofferenze che ne fanno testimonianze uniche ed esemplari. In ogni storia i gesti e le scelte non esprimono però solamente un destino individuale, ma descrivono un pericolo reale, incombente per ogni persona che non sia in grado di esercitare un corretto discernimento di fronte a determinati fenomeni. In queste situazioni, quotidiane e diffusissime, il sacerdote esorcista, ma ancor prima il parroco o il direttore spirituale, sono chiamati a offrire un supporto e una consolazione determinanti. La lettura del volume di Padre Bamonte dovrebbe perciò sollecitare gli operatori pastorali e i loro responsabili diocesani a predisporre sul territorio una strategia adeguata per far fronte ai circa 160 mila operatori dell’occulto oggi attivi in Italia, cui – secondo dati recenti –  quotidianamente si rivolgono 30 mila persone di tutte le età.

Il testo di Francesco Bamonte offre soprattutto un quadro aggiornato e documentato su un’articolata panoramica di tematiche sensibili, costituendo per questo un vademecum assai utile per una vasta gamma di operatori nonché per quei lettori interessati ad approfondire la conoscenza di fenomeni religiosi e correnti culturali da una prospettiva autenticamente cristiana. I capitoli affrontano pertanto in un’ottica esaustiva, che coniuga sintesi espositiva e approfondimento mirato, temi di grande interesse come: esoterismo, occultismo, gli imprevedibili sviluppi dell’ermetismo e della gnosi, la teosofia, il crescente revival del neo-paganesimo, la neo-stregoneria, il diffuso fenomeno di ordini cavallereschi di oscura fondazione, la ritualità collettiva di “Halloween” e, non da ultimi, magia e satanismo (con le sue due correnti: occultista e razionalista), nei quali molte delle considerazioni e delle diagnosi dell’Autore si riannodano, trovando una loro cornice eziologica. Mondo complesso quello in cui viviamo, invasivo quanto distorsivo sul piano della comunicazione, dove la globalizzazione di una “società liquida” (con una morale in rapida ‘liquidazione’) favorisce la veicolazione di messaggi esoterici e occulti, sovente subliminali, in ogni ambito: dallo spettacolo alle arti figurative, dalla politica al mondo economico. Ciò che sconcerta è come una certa narrazione, ormai dominante nei media e nell’opinione pubblica, pur professandosi relativista abbia imposto, nel volgere di pochi anni, un sistema dogmatico di principi e valori apertamente contrapposti alla tradizione cristiana. Essa non solo è così uscita allo scoperto, ma si è imposta socialmente e culturalmente tanto da risultare lacerante e divisiva, da un lato inducendo in modo più efficace le anime all’inganno, dall’altro ermarginando chi è saldo sulle proprie convinzioni etiche, stigmatizzandone la posizione e le resistenze.

Il volume di Padre Bamonte ci aiuta a conoscere i fondamenti di questo impianto ideologico, a riconoscerne i segni e i simboli, talvolta mascherati dall’uso di codici comunicativi. In tal senso, il ricco apparato iconografico al centro del libro si rivela non una mera appendice, ma una parte integrante del trattato, diretta a discernere sul piano visivo l’ambiguo insieme di simboli rivelatori di rappresentazioni oscene, blasfeme e occulte, cui non si sottraggono la pubblicità, gli eventi sociali, anche all’interno di cornici ufficiali, trasmissioni televisive o pellicole cinematografiche, festival canori e nemmeno i giocattoli o i fumetti per l’infanzia. Questa campagna di messaggi visivi e sonori, che incide in profondità sull’immaginario, soprattutto dei più giovani, sembra assumere una valenza iniziatica collettiva.

Concludendo, se questo testo apparso nella collana di “Studi dell’Associazione Internazionale Esorcisti” delle Edizioni Messaggero è anzitutto un sussidio per gli operatori pastorali allo scopo di conoscere il fenomeno della magia e comprenderne le sottili, inedite quanto ripetitive strategie, esso è nondimeno raccomandabile a tutti coloro che desiderano maturare una reale consapevolezza di fronte a quelle dottrine e concezioni il cui scopo principale è distogliere l’uomo dall’unica parola di Verità: quella di Cristo Gesù, Salvatore del mondo.

Alberto Castaldini

Facoltà di Teologia Greco-Cattolica dell’Università di Cluj (Romania)

 

PRESENTAZIONE DELL’AUTORE

Si moltiplicano, nella società odierna, associazioni e gruppi che propongono “iniziazioni”, mirate a introdurre in percorsi esoterici che promettono conoscenze di tradizioni sapienziali antichissime, potenziamento e realizzazione di sé (MPU: Movimenti del Potenziale Umano), contatti con “forze occulte” che collaborerebbero alla creazione di un “nuovo futuro” per l’umanità, elevazione spirituale, poteri eccezionali. Questi ultimi, poi, più che come poteri straordinari vengono presentati come capacità latenti in ogni uomo, che si possono far emergere e sviluppare attraverso determinate tecniche, formule e riti periodicamente rinnovati e simbologie ed emblemi continuamente ripresi.

Al tempo odierno un numero crescente di adolescenti e di giovani è affascinato irresistibilmente non solo dalla conoscenza dell’esoterismo, ma dal voler sperimentare quello che esso insegna: essi rimangono abbacinati soprattutto dalla promessa di una facile acquisizione di tali poteri. Si tratta di promesse molto allettanti, ma che nascondono pericoli incalcolabili. Sin dall’inizio della storia umana, infatti, l’«angelo delle tenebre», nel suo incessante tentativo di fuorviare gli uomini, si camuffa purtroppo da «angelo di luce» e provoca abbondantemente danni morali, spirituali e fisici.

Sempre più insistentemente, inoltre, si insinua l’idea di un esoterismo compatibile con la Fede e con i principi cristiani: un esoterismo cristiano. In merito a ciò il presente volume – dall’inizio alla fine – dimostra in maniera inequivocabile l’assoluta contraddittorietà di tale affermazione.

Davanti a tanta confusione e ai pericoli che l’esoterismo comporta per la vita dei fedeli, ho voluto rispondere alla pressante richiesta giuntami da Sacerdoti, Religiosi e Religiose, operatori pastorali, genitori, catechisti, educatori e formatori cristiani, di offrire un testo nel quale vengano individuate le radici profonde del problema e siano esposti chiari criteri di discernimento, per distinguere i principi della Rivelazione e della Fede cristiana da quelli dell’esoterismo, sottolineando con forza come la mentalità e la pratica dell’esoterismo siano totalmente incompatibili con la Fede e con la vita del cristiano.

L’esoterismo non è né un aiuto, né un potenziamento, né un approfondimento del cristianesimo – come alcuni esoteristi, cosiddetti cristiani, sostengono – al contrario rappresenta una vera e propria paganizzazione e dissoluzione della Fede cristiana.

L’esoterismo non si può nemmeno distinguere in buono e benefico (a servizio del bene) e cattivo e malefico (al servizio del male), come affermano altri. L’esoterismo, come è diffusamente comprovato in questo volume, ha infatti un inscindibile legame con l’occultismo e con la magia, pratiche intrinsecamente cattive e aborrite da Dio nella Sacra Scrittura.

La visione di Dio, dell’uomo e del cosmo dell’esoterismo non è cristiana, in quanto è una mescolanza di dottrine pagane e gnostiche, di concezioni quali il monismo, il deismo, il panteismo, il naturalismo e di pratiche magiche o divinatorie come la magia dell’antico Egitto, l’alchimia, la teurgia, lo spiritismo, l’astrologia, le numerologie cabalistiche, la teosofia, l’antroposofia, il sufismo, la stregoneria, ecc.

Oggi l’esoterismo è notoriamente coltivato, praticato e promosso da notabili, collocati ai “punti alti” della società. Essi, mentre ufficialmente si presentano quali garanti di un sano laicismo, in realtà si richiamano a una filosofia di vita che ha le sue radici nei principi sottesi all’esoterismo, che vengono da loro diffusi capillarmente, in modo tale che entrino a far parte della mentalità, dello stile di vita e dell’agire individuale e sociale delle persone, senza che esse ne siano consapevoli. Questo tragico rifiuto – o comunque stravolgimento – del cristianesimo (che sopravvive come pura “facciata”, svuotato della sua fecondità e originalità) viene presentato addirittura come progresso e conquista di civiltà. Eppure l’Occidente deve proprio al cristianesimo i suoi migliori traguardi, umani e trascendenti: il conseguimento delle più alte vette di spiritualità; le più nobili opere di amore e di carità verso i poveri e i sofferenti; le più stupende espressioni della bellezza di Dio nell’arte, nella musica, nell’architettura, nella letteratura; le più strenue difese della dignità della persona umana e della pari dignità tra l’uomo e la donna, secondo la rivelazione biblica; la promozione del vero progresso civile, morale e spirituale dei popoli e delle nazioni.

Uno degli aspetti più significativi e caratteristici dell’esoterismo è poi costituito dal suo modo – ossessivo e rituale nello stesso tempo – di rapportarsi al sesso, che viene visto come il mezzo necessario per eccellenza per impadronirsi di grandi energie, da impiegare per gli scopi che il mago o il caposetta di turno intende raggiungere. Ovviamente il contesto è di una unione sessuale non vissuta nell’ambito del matrimonio, ma in un contesto di peccato (fornicazione, adulterio, con partner occasionali, con i membri di una setta, nel contesto della pedofilia, ecc.). Dal sesso esercitato “esotericamente” derivano tutte le aberrazioni dei sacrifici rituali (anche umani) e del satanismo. In un’epoca come la nostra, dove il sesso è considerato come esclusivo mezzo di piacere e di divertimento, possiamo quindi immaginare quanto successo abbia la pratica della cosiddetta “magia sessuale”, permettendo così al maligno di radicarsi profondamente nella vita di chi lo pratica e anche di chi lo subisce inconsapevolmente – senza sapere, cioè, che il suo partner lo mette in atto quando si congiungono sessualmente -.

L’esoterismo, di per sé, è riservato a pochi “eletti”: come mai, allora, oggi assistiamo a una massiccia proposta di tali pratiche, nei confronti delle nuove generazioni? Il piano è ben concepito. Si tratta di portare i bambini, i ragazzi e i giovani a un primo approccio generico all’esoterismo. Il fine principale di tale progetto non è esclusivamente e principalmente il business, ma è innanzitutto quello di condurre il maggior numero possibile di quei bambini, ragazzi e giovani, diventati adulti, all’interno dei circoli esoterici, chiusi ai “profani”.

In che modo viene realizzato questo piano inquietante?  Partendo da quel che per i bambini, i ragazzi e i giovani è più facilmente accessibile e da cui sono più attratti, cioè fumetti, cartoni animati, videogiochi, libri, romanzi, film, telefilm, mass-media, internet, concerti musicali, ecc. Attraverso questi mezzi la pseudocultura dei “poteri esoterici” bombarda continuamente la mente delle nuove generazioni le quali, abituate così, sin dai primi anni di vita, alla familiarità con le immagini e con il linguaggio esoterico e occultista, in età adulta saranno con estrema facilità indotti a entrare in gruppi, circoli o associazioni che hanno fatto dell’esoterismo la propria spiritualità e dei riti occulti una nuova “liturgia”, sostitutiva alla pratica della genuina Fede cristiana. L’esoterismo e l’occultismo diventeranno, così, l’alternativa al cristianesimo; oppure deformeranno l’atteggiamento interiore di chi prega e partecipa alle celebrazioni liturgiche, svuotando totalmente il cuore della Fede e del sentimento cristiano, per impregnarlo di spirito magico.

L’altro grave fenomeno è quello di proporre l’esoterismo in chiave positiva. La stregoneria, ad esempio, da sempre considerata intrinsecamente malefica, viene oggi presentata sotto un aspetto positivo, affascinante, quasi come una religione della natura e come una promozione della donna, confondendo nelle menti e nei cuori delle nuove generazioni il concetto di bene e di male.

Si moltiplicano anche siti internet che promuovono la magia e la stregoneria e prolificano festival e convegni sull’esoterismo, promossi con grande slancio dai loro cultori.

Tutto ciò inoltre non fa che favorire sempre più, nella società odierna, l’ “industria” della magia. Oggi, come nel passato, molti si affidano a maghi, cartomanti, astrologi, medium, chiromanti, fattucchieri, cercando da essi la facile soluzione ai problemi della vita o persino il male degli altri.

I profondi danni che quotidianamente devono cercare di sanare i Sacerdoti che hanno ricevuto dalla Chiesa il ministero dell’esorcismo – aiutando persone coinvolte nelle diverse forme di occultismo – sono la testimonianza palese che nel mondo della magia non tutto è solo imbroglio e inganno: può esserci talvolta, in tali pratiche, un intervento straordinario del maligno, che può provocare sulle persone fenomeni di vessazione, ossessione o possessione diabolica e sui luoghi fenomeni di infestazione locale.

Tuttavia, anche se vanno distinti gli “autentici maghi” – che sono veri operatori dell’occulto – da altri sedicenti taumaturghi (in realtà truffatori, che investono solo sulla loro abilità manipolatoria delle coscienze, sperando di estorcere denaro) è indubitabile che l’azione di un mago sia in se stessa sempre dannosa sul piano morale: il cliente, che si rivolge a questi sedicenti “ministri dell’occulto”, ritiene, infatti, il loro operato una vera ed efficace “magia”. Chiedendo la loro opera, detti clienti offendono perciò gravemente Dio.

Questo volume vuole pertanto essere un sussidio, offerto agli operatori pastorali, per una attenta riflessione sul fenomeno magico e sui rimedi da mettere in atto.

Qualcuno, scorrendo queste pagine, si renderà probabilmente conto di come l’esoterismo si sia infiltrato nella mentalità di tanta gente, più di quanto non si pensi, e maturerà il sincero desiderio di contribuire personalmente al risanamento di questo male.

A mio parere, per prevenire efficacemente il fenomeno dell’esoterismo, è necessario che nella Chiesa ci si impegni su tre aspetti fondamentali: la vita di preghiera, la formazione cristiana, la carità fattiva. La prima favorendo autentiche scuole di preghiera, nelle quali si insegni di nuovo ai cristiani a pregare; la seconda con scuole di formazione, nelle quali si insegnino ai cristiani i principi della propria fede; la terza con scuole di carità, nelle quali si educhino i fedeli a mettere in pratica il comandamento dell’amore.

Questo volume vuole essere anche un’occasione di attenta riflessione per coloro che, nel mondo dell’esoterismo, sono alla ricerca sincera della Verità. Auspico che essi possano, con immensa gioia, fare la sorprendente scoperta – accogliendo il Cristo, Figlio di Dio fatto uomo e del cristianesimo, libero da ogni forma di esoterismo – di un percorso nuovo, bellissimo, affascinante e molto più solido, certo e gratificante di quello esoterico; un percorso che non ostacolerà la realizzazione delle loro più nobili e alte aspirazioni, ma al contrario la faciliterà. Che la Vergine Maria, loro Madre, possa concedere, con la sua materna intercessione presso Dio, questa grazia a questi suoi figli e nostri fratelli.

Padre Francesco Bamonte, icms

Presidente dell’Associazione Internazionale Esorcisti

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